MUSA1.png

Castelraimondo

Castelraimondo è incastonata tra i Monti Gemmo, Primo e di Crispiero. L’uomo si accorse dell’importanza di questo luogo già nel Mesolitico, ma è agli inizi del 1300 che dobbiamo l’opera architettonica più maestosa presente in città: il Cassero, una possente torre alta ben 37 m che, in origine, era circondata da un doppio fossato, mura possenti e altri undici torrioni. Oggi ciò che resta di quel periodo è ben nascosto nel sottosuolo,
ma non perso, a partire da una delle torri inglobata nel campanile della chiesa di San Biagio. Dal XVI secolo Castelraimondo è custode di una tradizione unica, che raccoglie in sé devozione, dedizione, abilità e arte: l’Infiorata del Corpus Domini. Per celebrare la Processione che si tiene nella seconda domenica dopo quella di Pentecoste oltre venti associazioni realizzano a terra immensi quadri con i petali di fiori. Tutta la comunità lavora per mesi alla progettazione dei quadri e i moltissimi turisti possono camminare attraverso l’arte accompagnati dal profumo di milioni di petali di fiori, godendo della straordinaria accoglienza della cittadina di Castelraimondo, vestita a festa per l’occasione.