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Pollenza

Pollenza è storicamente un luogo scelto per la sua posizione strategica tra le valli del fiume Potenza a nord e del Chienti a sud, per l’aria mite e per il panorama incantevole. Dopo le invasioni barbariche, viene ricostruita e assume il nome di Monte Milone,
che manterrà fino al 1862 quando tornerà al toponimo di epoca romana
Pollenza. Dopo una lunga tradizione nella produzione di ceramiche e maioliche, oggi Pollenza è rinomata per l’artigianatodel legno che è possibile apprezzare nelle storiche
botteghe riaperte al pubblico a luglio con l’Esposizione di Antiquariato, Restauro e Artigianato artistico. Il polo museale si trova all’interno di Palazzo Cento, edificio di impianto cinquecentesco appartenuto in ultimo ad uno degli uomini più importanti della Chiesa italiana del Novecento, il Cardinale Fernando Cento. Al suo interno si trova il Museo della Vespa, considerato una delle più ricche raccolte europee di veicoli Vespa e oggetti originali del Vespa Club Italia. Sulla centrale Piazza Libertà affaccia il teatro storico “Giuseppe Verdi”, gioiello di architettura e acustica progettato da Ireneo Aleandri. In località Cantagallo si svolse la famosa Battaglia del 2 e 3 maggio 1815 tra l’esercito del Regno di Napoli guidato da Gioacchino Murat e quello austriaco del Generale Federico Bianchi, considerata dagli storici la prima battaglia del Risorgimento italiano